Metabolismo glucidico normale/patologico
Allulose StoreQuesto grafico mostra la variazione della glicemia in funzione del tempo, tipicamente durante un test di tolleranza al glucosio (OGTT).
Le diverse curve illustrano i vari stati del metabolismo del glucosio.
Interpretazione delle curve
Normale metabolismo del glucosio (verde, tratteggiata)
Il valore a digiuno è basso, l'aumento dopo il carico è moderato e al 120° minuto la glicemia torna al range iniziale (generalmente inferiore a 7,8 mmol/l).
Ridotta tolleranza al glucosio (IGT - blu, tratteggiata)
Il valore a digiuno può essere ancora normale, ma il valore a 120 minuti è patologicamente elevato, oscillando tra 7,8 e 11,0 mmol/l.
Glicemia a digiuno elevata (IFG - nero, continua)
Già il valore iniziale (0 minuti) è superiore alla norma (6,1–6,9 mmol/l), il che indica un disturbo nella regolazione dell'organismo dopo il digiuno.
IGT e IFG combinati (rosso, punteggiata)
Questa è la condizione prediabetica più grave, in cui sia i valori a digiuno che quelli post-carico sono significativamente elevati, pur non raggiungendo ancora il livello di diabete manifesto.
Valori diagnostici di riferimento (mmol/l)
Condizione: A digiuno (0 minuti) e valore a 120 minuti
- Normale < 6,1 e < 7,8
- IFG 6,1-6,9 e < 7,8
- IGT < 7,0 e 7,8-11,0
- Diabete ≥ 7,0 e ≥ 11,1
Questi valori mostrano i diversi stadi dei disturbi del metabolismo dei carboidrati, che possono essere considerati l'anticamera del diabete di tipo 2.

Normale metabolismo del glucosio (verde)
È visibile il livello di glicemia più basso a digiuno (0 minuti), che aumenta rapidamente dopo il carico di glucosio, ma torna relativamente presto al valore iniziale, indicando una buona risposta insulinica e utilizzo del glucosio da parte dell'organismo.
Ridotta tolleranza al glucosio (blu - IGT)
Qui l'aumento della glicemia è maggiore, specialmente intorno al 60° minuto dopo il carico, ma alla fine ritorna vicino al valore iniziale – si tratta di un lieve disturbo nell'elaborazione del glucosio, ma ancora reversibile.

Glicemia a digiuno elevata (nero - IFG)
La curva parte già con un valore glicemico più alto a digiuno e raggiunge un picco più elevato rispetto alla norma anche dopo il carico.
Questo è un segno di un disturbo metabolico precoce, in cui è insufficiente soprattutto la riduzione glicemica notturna.
IGT e IFG insieme (rosso)
In questo caso, sia il valore a digiuno che il picco dopo il carico di glucosio sono più elevati dei precedenti, e la glicemia torna più lentamente al livello iniziale.
Questo è il più grave dei quattro disturbi, indicativo di un'insulino-resistenza significativa e di una compromissione della regolazione del glucosio.
Il concetto chiave
Maggiore è l'aumento della glicemia, così come più alti sono i valori a digiuno e quelli di ritorno, tanto più grave è il disturbo del metabolismo del glucosio, che segnala il rischio di sviluppare il diabete.