La D-allulosa riduce il peso corporeo in modo più duraturo rispetto al semaglutide orale, pur aumentando entrambi in egual misura la forza di presa nei topi obesi indotti dalla dieta.
Allulose StoreFonte: National Library of Medicine 23 febbraio 2026.
Autori: Yermek Rakhat, Sejya Banno, Dauren Zhantleu, Shin Tsunekawa, Daisuke Yabe, Yutaka Seino, Yusaku Iwasaki, Toshihiko Yada.
(Estratto)
Abstract
Contesto
Il D-allulosio, uno zucchero raro, è un dolcificante a zero calorie che attenua significativamente l'obesità.
È noto che stimola il rilascio endogeno del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1), che attiva l'afferenza vagale e influenza direttamente i neuroni nel nucleo arcuato dell'ipotalamo (ARH), attivando così le vie vagali e del sistema nervoso centrale.
Il D-allulosio può ora essere prodotto in quantità significative, il che ne prevede l'impiego nella terapia dietetica.
L'agonista orale del recettore del GLP-1 (GLP-1RA), il *Semaglutide orale (O-Sema), senza iniezione, attenua significativamente l'obesità.
Attiva solo le vie del sistema nervoso centrale. Pertanto, queste sostanze basate sul GLP-1 utilizzano vie comuni/differenti, suggerendo che abbiano effetti comuni/differenti sull'obesità e sui disturbi correlati, inclusa la sarcopenia.
(indica la perdita di massa e forza muscolare legata all'età, principalmente in età avanzata)
Per indagare ciò, questo studio ha confrontato accuratamente i loro effetti.
Metodi
L'O-Sema e il D-allulosio sono stati somministrati in condizioni identiche, a dosi equivalenti, tramite sonda orale e in condizioni di privazione di cibo/acqua a topi obesi indotti dalla dieta.
Sono stati misurati gli effetti acuti e subcronici sull'assunzione di cibo, sul peso corporeo e sulla forza di presa.
Risultati
Il D-allulosio ha ridotto l'assunzione di cibo rapidamente in modo acuto, mentre l'O-Sema lo ha fatto lentamente.
In modo subcronico, il D-allulosio e l'O-Sema hanno ridotto significativamente l'assunzione di cibo e il peso corporeo nella fase iniziale del trattamento (0-3 giorni).
La perdita di peso è diminuita anche con l'O-Sema, ma con il D-allulosio si è mantenuta nel periodo successivo (4-10 giorni) e anche dopo la fine del trattamento.
Il D-allulosio e l'O-Sema hanno aumentato la forza muscolare
Meccanicisticamente, il D-allulosio e il semaglutide hanno attivato in modo simile i neuroni anoressizzanti sensibili alla leptina, mentre solo il D-allulosio ha inibito significativamente i neuroni oressizzanti sensibili alla grelina nell'ARH.
Conclusioni
Sia il D-allulosio che l'O-Sema causano perdita di peso, probabilmente attraverso la via del sistema nervoso centrale, inclusa l'attivazione dei neuroni anoressizzanti dell'ARH.
La perdita di peso con l'O-Sema si ripristina, mentre con il D-allulosio è sostenibile, probabilmente attraverso una combinazione di vie afferenti vagali e del sistema nervoso centrale, inclusa l'inibizione dei neuroni oressizzanti dell'ARH.
La loro applicazione ottimale potrebbe potenzialmente fornire un controllo preciso sull'obesità e sui disturbi correlati.
Questa figura mostra i meccanismi d'azione di riduzione del peso e regolazione dell'appetito del Semaglutide (un agonista del recettore GLP-1) e dell'allulosio attraverso l'asse intestino-cervello.
Il fulcro del processo è che queste sostanze inviano segnali di "sazietà" al cervello attraverso diverse vie, il che porta infine a una riduzione dell'assunzione di cibo e del peso corporeo.
L'effetto del Semaglutide
Il Semaglutide (O-Sema), contrassegnato in verde, agisce principalmente per via diretta:
- Attraversa la barriera emato-encefalica
- Stimola direttamente i neuroni del nucleo arcuato (ARH) dell'ipotalamo sensibili alla leptina (Leptin-sens. Neuron)
- Questo processo è responsabile principalmente della fase di induzione (iniziale) della perdita di peso.
L'effetto dell'allulosio
L'allulosio, contrassegnato in rosso, esercita il suo effetto in modo più complesso, attraverso due vie principali:
1. Effetto cerebrale diretto
Come il Semaglutide, entra nell'ipotalamo, dove inibisce i neuroni sensibili alla grelina responsabili del senso di fame e stimola i neuroni sensibili alla leptina responsabili della sazietà.
2. Effetto intestinale indiretto
Stimola il rilascio di GLP-1 nell'intestino.
Questo ormone invia un segnale tramite il nervo vago (Vagal afferents) al centro NTS (Nucleus Tractus Solitarius) situato nel midollo allungato.
Induzione e Mantenimento
La figura distingue due fasi della perdita di peso:
- Induzione (Induction)
Avviene principalmente attraverso l'attivazione dei neuroni dell'ipotalamo (ARH).
- Mantenimento (Maintenance)
In questa fase, i segnali che arrivano all'NTS (tramite il nervo vago) e l'ipotalamo insieme assicurano la perdita di peso a lungo termine.
Grafico dell'assunzione giornaliera di cibo, peso corporeo e aumento di peso

Sulla base dei dati presentati in questi grafici, lo studio confronta gli effetti della somministrazione orale una volta al giorno di D-allulosio e semaglutide orale (O-Sema) su topi obesi indotti dalla dieta (DIO).
*Cos'è un "topo DIO"?
DIO = Diet-Induced Obesity (obesità indotta dalla dieta)
- Il topo DIO è un modello murino nutrito con un mangime molto grasso (generalmente circa il 60% dell'energia del mangime proviene dai grassi), portando in pochi mesi a un significativo aumento di peso e obesità.
- In questo modello, il peso corporeo può aumentare anche di oltre il 100%, permettendo di condurre ricerche su insulino-resistenza, diabete, fegato grasso e altre malattie legate all'obesità.
I grafici mostrano che entrambi i trattamenti riducono significativamente l'assunzione di cibo e il peso corporeo rispetto al gruppo di controllo (DW), ma il D-allulosio fornisce un effetto di perdita di peso più duraturo durante i 16 giorni di trattamento e il periodo post-trattamento.
Principali osservazioni dei grafici
Assunzione giornaliera di cibo (Grafico A)
Sia il D-allulosio che l'O-Sema causano una forte e significativa diminuzione dell'assunzione di cibo nella fase iniziale del trattamento (giorni 0-3).
Entro la fine del periodo di trattamento (circa al 10° giorno), l'assunzione di cibo in entrambi i gruppi inizia a tornare ai livelli di controllo.
Peso corporeo (Grafico B) e aumento di peso (Grafico C)
- Fase iniziale (giorni 0-3)
Sia l'O-Sema che il D-allulosio causano una diminuzione del peso corporeo simile e marcata.
- Fase tardiva (giorni 4-10)
Nel gruppo D-allulosio, la perdita di peso continua, mentre il gruppo O-Sema mostra uno stato simile a un plateau o un leggero effetto di "rimbalzo", dove la perdita di peso è meno pronunciata rispetto alla diminuzione iniziale.
- Fase post-trattamento (giorni 11-16)
Dopo l'interruzione del trattamento, il gruppo D-allulosio mantiene un peso corporeo significativamente inferiore e un minor aumento di peso rispetto al gruppo di controllo.
Al contrario, il gruppo O-Sema mostra un ritorno più rapido al peso di controllo.
Contesto scientifico
La ricerca mostra che, sebbene entrambe le sostanze attivino i neuroni anoressizzanti (soppressori dell'appetito) nel cervello, il D-allulosio può avere un effetto più duraturo poiché inibisce anche i neuroni oressizzanti (stimolatori dell'appetito) e utilizza vie aggiuntive, come la segnalazione afferente vagale.
L'effetto dell'O-Sema sul peso corporeo in questo specifico modello murino sembra più transitorio dopo la fine della fase iniziale del trattamento.
* Semaglutide orale
Il semaglutide è un principio attivo utilizzato principalmente per il trattamento del diabete di tipo 2 e per favorire la perdita di peso, ma la sua ricerca e applicazione clinica si stanno estendendo anche nell'area degli organi metabolici (fegato) e del sistema cardiovascolare.
Cos'è il semaglutide?
Il semaglutide è un peptide agonista del recettore GLP-1, quindi imita l'effetto del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1) che si trova naturalmente nel corpo.
Forme di applicazione
Iniezione sottocutanea nell'avambraccio o nell'addome una volta alla settimana (es. Ozempic, Wegovy), compressa da assumere per via orale (es. Rybelsus).
A cosa serve?
Ha due indicazioni principali:
- Diabete di tipo 2: insieme alla dieta e all'esercizio fisico, migliora il controllo glicemico, aiuta la sensibilità all'insulina e inibisce la secrezione di glucagone.
- Trattamento dell'obesità/sovrappeso: adulti con BMI ≥ 30, o ≥ 27 nella categoria superiore normale con malattie legate al peso (es. diabete, ipertensione, dislipidemia).
Studi più recenti indicano che è efficace anche nel trattamento della steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASH), con un tasso di risposta vicino ai due terzi dei pazienti.
Come agisce sul corpo?
Il semaglutide riduce il peso corporeo e la glicemia attraverso molteplici meccanismi:
- aumenta la secrezione di insulina, riduce la secrezione di glucagone,
- rallenta lo svuotamento gastrico,
- riduce l'appetito attraverso l'effetto sul sistema nervoso centrale.
Inoltre, modifica favorevolmente il profilo lipidico e i profili di rischio cardiovascolare, riducendo così anche il rischio di eventi cardiovascolari nella popolazione appropriata.
Effetti collaterali e sicurezza
Gli effetti collaterali più frequentemente segnalati sono di tipo gastrointestinale:
- nausea, vomito,
- dolore addominale, diarrea,
- costipazione.
Dati recenti indicano che la percentuale di pazienti trattati con semaglutide che finiscono al pronto soccorso a causa di questi è relativamente bassa, e nella maggior parte dei casi si tratta di sintomi gastrointestinali, meno frequentemente ipoglicemia o reazioni allergiche.
Aspetti medici importanti
Il semaglutide è un preparato rigorosamente soggetto a prescrizione medica e, secondo le linee guida professionali, è un farmaco per il diabete, non un "prodotto bonus per dimagrire" (sebbene l'effetto dimagrante sia forte).
